LA NOVA MILITIA CHRISTI A CASSINE (AL) ....... 

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Un pensiero:

… Donare Se Stessi agli Altri senza prendere nulla in cambio è realizzare l’Amore e la Gioia più Grande

è la Comunione Fraterna …..

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L’Ordine è un’associazione culturale a scopo benefico e umanitario no-profit. Ognuno al suo interno è libero, ma le regole di comportamento vanno rispettate. Di fronte ad altri non è ammesso comportarsi in modo non consono alla Regola del Tempio. Chi è templare deve ricordare che lo è sempre. La carità, ad esempio, è un dovere del templare: quando la mano tesa di un povero si tende verso il Cavaliere o la Dama del Tempio, mai quella mano deve ritirarsi vuota.

La nobiltà del blasone nell’Ordine del Tempio non conta assolutamente niente; ciò che conta è la nobiltà d’animo. Chi viene investito Cavaliere o Dama lo è a vita. Ricordare sempre che essere membri del Tempio non è un vanto, bensì un dovere verso Dio e verso il prossimo. Nessuno, nell’Ordine, è migliore di un altro, semmai è tassativo rispettare chi più alto in grado non perché sia migliore, ma per le più alte responsabilità. Tutto questo significa essere templari.

Che Dio Onnipotente vi dia la forza, la pazienza e l’abnegazione per essere degni di far parte della Nuova Milizia di Cristo, Cavalieri del Tempio di Gerusalemme, di lavorare ed operare non per la nostra gloria, ma per la gloria di Dio.

Un po' di storia .....

 

I Templari

Verso il 1118 Ugo de Pagani ed altri sei crociati fondarono L’Ordine del Tempio.

Questi seguaci della regola di San Bernardo, ereditieri del contatto con gli Arabi, ….. omissis ..... istituirono commende, priorati e gran-priorati sotto l’obbedienza del Gran Maestro.

Se non che, venuti in sospetto, per le loro idee gnostiche e per la loro potenza, a Clemente V, furono da colui perseguitati e fatti perseguitare.

Il 18 marzo 1314 Giacomo de Molay, ultimo Gran Maestro, morì sul rogo a Parigi, per ordine di Filippo il Bello, preceduto da altre esecuzioni avvenute in Francia ed in altri stati d’Europa.

L’Ordine soppresso amministrativamente nel 1312 dal pontefice ed atterrato dal braccio secolare, non fu completamente distrutto: …. omissis ..... assumendo il titolo di Ordine di Cristo.  

I superstiti appartenenti ad altre nazioni si strinsero in società <…> ed elessero gran Maestro Gian-Marco di Gerusalemme. 

 

….. continua

P. B.

 

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Nella pagina dedicata al Gran Magistero potete trovare i messaggi e gli scritti del

Gran Maestro Fr+ Paolo.

 

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Il 20 Agosto la Chiesa festeggia San Bernardo di Chiaravalle, nostro Padre.

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Giuramento Templare

Io,
cavaliere dell’Ordine del Tempio, prometto al mio Signore Gesù Cristo e al suo Vicario Pontefice Romano ed ai suoi successori legittimamente eletti, eterna obbedienza e fedeltà perpetua, e giuro che con le parole, con le armi, con la forza e con la vita difenderò i misteri della fede, i sette sacramenti, i quattordici articoli della fede, il simbolo della fede sia degli Apostoli che di Sant’Atanasio, il libro del Vecchio e del Nuovo Testamento, con i commentari dei Padri della Chiesa, l’unità divina e la pluralità delle persone nell’unica Trinità; l’eterna verginità prima, durante e dopo il parto della Vergine Maria, figlia di Gioacchino e Anna, della tribù di Giuda, della stirpe del Re Davide; inoltre, prometto la sottomissione al Maestro Generale dell’Ordine e obbedienza secondo gli statuti di N. Padre San Bernardo.
Partirò per le guerre oltre il mare ogni qual volta sarà necessario; contro i re ed i principi infedeli presterò ogni aiuto; non sarò mai senza armi e senza cavallo; anche se mi trovassi di fronte a tre nemici, se sono infedeli, non fuggirò; non venderò i beni dell’Ordine, né li alienerò, né permetterò che siano alienati o venduti da alcuno; conserverò una castità perpetua; non consegnerò le città e le fortezze dell’Ordine ai suoi nemici.
Non negherò il mio aiuto con le parole, le armi e le buone opere alle persone devote, soprattutto ai monaci Cistercensi e ai loro Abati, nostri fratelli e compagni.
In fede, secondo la mia volontà, giuro di mantenere tutte queste promesse.
Che Dio ed i suoi Santi Evangeli mi aiutino.
 

NON NOBIS DOMINE NON NOBIS SED NOMINI TUO DA GLORIAM